
Apriamo la settimana con un ottimo post dell'amico Pastafariano (che per togliere ogni dubbio a chiunque, non è il mio alter ego, non siamo la stessa persona come Peter Parker e Spider-Man). Resto in attesa dei vostri sempre puntuali e pungenti commenti.
Voglio farti sapere che ci sono anche se non mi vedi! Voglio vendetta, voglio tenerti sotto assedio.
Telefonate, appostamenti, messaggini, motorini distrutti, sospiri via cavo, inseguimenti. Dopo la separazione la persecuzione, l’accanimento, le incursioni.
Voglio vendetta, voglio tenerti sotto assedio, voglio toglierti il sonno, troverai ovunque le mie tracce, voglio vendetta.
Ne scriviamo non perché vogliamo dividere i lettori e i commentatori del Blog su un’attività comunque esecrabile (che l’ex lo meriti o meno) ma ci piacerebbe raccogliere testimonianze (vere, quindi mitomani zitelle fatevi da parte) su quante hanno avuto la sfortuna di incappare in questa follia ahinoi a volte perfino omicida.
Che sensazione si prova quando squilla il cellulare e il primo pensiero è: sarà sicuramente lui e così è ma voi non volete rispondere e intanto il drinn drinn sembra non voglia finire mai?
State tornando a casa dopo una bella serata passata tra amici, girate l’angolo e vi trovate l’ex sotto casa…che fate?
Avete conosciuto una persona nuova, questa persona vi piace. Glielo dite che il vostro ex vi sta tormentando? Altrimenti come giustificate i vostri repentini cambi d’umore?
