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lunedì 15 ottobre 2007

Stalking: se mi lasci ti torturo


Apriamo la settimana con un ottimo post dell'amico Pastafariano (che per togliere ogni dubbio a chiunque, non è il mio alter ego, non siamo la stessa persona come Peter Parker e Spider-Man). Resto in attesa dei vostri sempre puntuali e pungenti commenti.

Voglio farti sapere che ci sono anche se non mi vedi! Voglio vendetta, voglio tenerti sotto assedio.
Telefonate, appostamenti, messaggini, motorini distrutti, sospiri via cavo, inseguimenti. Dopo la separazione la persecuzione, l’accanimento, le incursioni.
Voglio vendetta, voglio tenerti sotto assedio, voglio toglierti il sonno, troverai ovunque le mie tracce, voglio vendetta.

Questo è stalking. Nuovo strumento di tortura che alcuni uomini (tendenza in ascesa) decidono di adottare nei confronti delle ex.
Ne scriviamo non perché vogliamo dividere i lettori e i commentatori del Blog su un’attività comunque esecrabile (che l’ex lo meriti o meno) ma ci piacerebbe raccogliere testimonianze (vere, quindi mitomani zitelle fatevi da parte) su quante hanno avuto la sfortuna di incappare in questa follia ahinoi a volte perfino omicida.

Cosa si prova a vivere nella paura di una ferita che non vuole rimarginarsi ma che si dilata dilaniando tutto: lavoro, vita sociale, vita privata….?
Che sensazione si prova quando squilla il cellulare e il primo pensiero è: sarà sicuramente lui e così è ma voi non volete rispondere e intanto il drinn drinn sembra non voglia finire mai?
State tornando a casa dopo una bella serata passata tra amici, girate l’angolo e vi trovate l’ex sotto casa…che fate?
Avete conosciuto una persona nuova, questa persona vi piace. Glielo dite che il vostro ex vi sta tormentando? Altrimenti come giustificate i vostri repentini cambi d’umore?

Insomma donne parlate! Testimoniate, non denunciate. In Italia tanto non è reato. Ma non stupiamoci. Fino gli anni venti del secolo scorso in Italia era ammesso e pertanto non punito il delitto d’onore: l’uomo poteva compiere uxoricidio se il suo onore veniva macchiato. Medioevo.